Pare che la questura di Roma abbia revocato il permesso concesso all'organizzazione del RomaPride 2008 di far terminare la manifestazione a Piazza San Giovanni.
La motivazione, come annunciato in un comunicato del Mario Mieli che promette una conferenza stampa per oggi, giovedì 29 Maggio alle 17,30 presso la sede del circolo in va Efeso 2/A, sarebbe un concerto ai palazzi Lateranensi.
Peccato che i permessi fossero stat concessi due mesi fa e nessuno, a 9 giorni dalla manifestazione, si è curoto di vomunicare all'organizzazione del Pride questo curioso cambiamento di programma.
E se da una parte c'è chi mi ha detto che sarebbe bello se il corteo andasse lo stesso a san Giovanni e gliela mettesse un po' sottosopra quella piazza e gli bruciasse le gonnelle rosse, ho scommesso con Guido, che sostiene che questa cosa porterà il corteo a crescere grazie all'arrivo di nuovi supporter che ci sosterranno per questo nuovo silenzioso attacco e che ringrazia la Giusy per questo.
Mi piacerebbe molto perderla sta scommessa ma sono un pò dubbioso.
Roma,
RomaPride,
gay,
omosessualità,
chiesa cattolica,
manifestazione,
piazza S. Giovanni,
Laterano,
Giusy,
omofobia,
clerofobia,
questura